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Review · Massimiliano Busti, Blow UpSillagesRoxanne Turcotte
Massimiliano Busti, Blow Up

“In between, the lengthy composition Artéfacts serves as the central pivot of the entire work…”

La prima donna a ottenere nel 1988 un diploma di composizione elettroacustica all’università di Montréal, Roxanne Turcotte nel corso della sua carriera artistica ha composto musica per la televisione, il cinema, la radio e il teatro, oltre a operare nel campo delle installazioni site specific. Nuovo capitolo di una carriera artistica già ampiamente documentata sin dal 1994 in varie pubblicazioni della empreintes DIGITALes, Sillages spazia dalle esotiche registrazioni ambientali di Tokyo in Haïku al duo di clarinetti “immaginari” il cui suono viene modificato da un software d’emulazione in Réel / Irréel, dalle note malinconiche del duduk (aerofono a doppia ancia della tradizione armena) che nella fragile tessitura di L’heure dorée esorcizza gli orrori di guerre e povertà al dialogo fra un quartetto di musicisti (ocarina, percussioni e doppio flauto) e il canto degli uccelli in Forêt boréale. Nel mezzo, la lunga composizione Artéfacts appare come il perno centrale dell’intero lavoro, assemblaggio dinamico e mutevole di suoni provenienti da oggetti di uso quotidiano, registrazioni effettuate durante viaggi alle Seychelles e in Nuova Zelanda e citazioni tratte da opere teatrali di autori sconosciuti, affidate al recitativo di un attore.

Originally published by Massimiliano Busti, Blow Up.Read the original article on Massimiliano Busti, Blow Up